Gru per autocarro (Aggiornamento)

80 (IVA esclusa)

Il corso forma ed addestra gli addetti all’uso delle gru per autocarro. Saranno approfonditi in particolare i temi dell’individuazione e del corretto impiego dei dispositivi di sicurezza correlati alla gru per autocarro.
Svuota

Descrizione

Il corso aggiorna ed addestra gli addetti all’uso delle gru per autocarro. Saranno approfonditi in particolare i temi dell’individuazione e del corretto impiego dei dispositivi di sicurezza correlati alla gru per autocarro.

Durata corso: 4 ore

Informazioni aggiuntive

Modalità

In aula

Data

Da definire

Destinatari

Il corso è rivolto a tutti coloro che durante lo svolgimento della propria attività lavorativa utilizzano l’autogru ai sensi dell’art. 73 del D.Lgs. 81/08.

Programma

Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci.
Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici ed elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzione dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc) singole e combinate.
Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc.
Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori , livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori , bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.
Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenze). Movimentazione di carichi di uso comune e di carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili. Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori d sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione.
Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni d emergenza e compilazione del registro di controllo.
Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.
Al termine del modulo pratico (al di fuori dei tempi previsti per il modulo pratico) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno 2 delle prove di cui ai punto 3, concernente i seguenti argomenti:
a) imbracatura e movimentazione di un carico di entità pari al 50% del carico massimo nominale con sbraccio pari al 50% dello sbraccio massimo, tra la quota corrispondente al piano di stabilizzazione e la quota massima raggiungibile individuata dalla tabella di carico.
b) Imbracatura e movimentazione ad una quota di 0,5 m, di un carico pari al 50% del carico nominale, alla distanza massima consentita dal centro colonna/ralla prima dell’intervento del dispositivo di controllo del momento massimo.